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Programma Elettorale

MISSION

L’incontro di diverse realtà è nato dalla condivisione di risposte a temi importanti per la cittadinanza e quindi dal desiderio di confrontarsi e dialogare creando un progetto politico a cui tutte le persone  partecipano con la loro competenza per la realizzazione di un lavoro unitario che tenti di risolvere le urgenze che ci circondano.

Ognuno degli attori di questa coalizione ha lasciato pregiudiziali ideologiche e personalismi nella speranza di creare un modo di governare diverso in cui tutti si possano riconoscere e che stimoli la partecipazione ad una gestione realmente condivisa della pubblica amministrazione.

Ne è scaturita una unione fra partiti di centro-sinistra, associazioni e cittadini che ha creato sinergie in grado di guardare oltre le appartenenze, nell’orgoglio della propria storia, nel rispetto delle differenze, con l’intento di costruite qualcosa da elaborare ogni giorno INSIEME.

VISION

La tutela del territorio e dell’ambiente uniti in un’idea di sviluppo armonico delle risorse può aiutare a  fronteggiare la crisi economico-politica che stiamo vivendo.

A Manciano le realtà agricola e turistica, spesso erroneamente viste come identità contrapposte, sono le due facce di una realtà economica che convivendo creano risposte e sinergie capaci di portare ricchezza, mantenere integra l’identità storica ed assicurare un futuro alle nuove generazioni.

La formazione di una coscienza politica comune può avvenire solo se ogni Mancianese è chiamato in prima persona a scegliere cosa è meglio per la comunità. Ogni azione prima di essere intrapresa sarà discussa con la popolazione, ogni decisione sarà nota in tempi brevi, ogni frazione non avrà solo un  referente unico, ma parteciperà ad incontri cadenzati con l’amministrazione, durante i quali sarà possibile discutere ed approfondire le problematiche locali.

La nostra coalizione si impegnerà a realizzare una rete di comunicazione bilaterale che avrà lo scopo di informare e dialogare con tutti gli abitanti del comune di Manciano sia con quelli del capoluogo che con quelli delle frazioni.

Le realtà imprenditoriali del nostro Comune avranno un rapporto dialettico con l’amministrazione per trovare risposte che servano a creare lavoro nel rispetto reciproco senza sudditanze nè prevaricazioni da nessuna delle parti, ma con l’obiettivo di riuscire a fare realmente gioco di squadra.

Siamo consapevoli di essere nel mezzo di una crisi economica storica, per questo motivo abbiamo redatto un programma elettorale serio e concreto, senza illusorie promesse elettorali, ma con l’intento di   dimostrare ai cittadini del Comune di Manciano, la nostra capacità di offrire una amministrazione in grado di affrontare l’emergenza e pianificare in modo strategico il futuro.

GOVERNO DEL TERRITORIO

Il principio generale che ci deve ispirare per il governo del territorio è il binomio sviluppo-tutela. Bisogna superare il concetto che le previsioni urbanistiche debbano necessariamente  essere regolate da meccanismi di offerta edilizia in senso demografico senza considerare la effettiva domanda abitativa o il riuso del patrimonio edilizio esistente.

Le linee principali dello sviluppo urbanistico integrato sono:

  • Attivazione delle varianti anticipatorie previste nel piano strutturale approvato
  • Pianificazione del territorio attraverso la predisposizione del regolamento urbanistico
  • Le modalità e le regole dello sviluppo energetico nel territorio comunale
  • Il modello da applicare sul ciclo dei rifiuti

Regolamento urbanistico

La predisposizione del primo regolamento urbanistico, in larghe linee già tracciato nel piano strutturale approvato, dovrà avere tempi di realizzazione rapidissimi con costi compatibili di progettazione e con possibilità di utilizzo di professionalità interne all’Ente. Il primo regolamento urbanistico dovrà privilegiare:

  • L’utilizzo di professionalità interne all’Ente
  • Eventuali bandi di incarico professionale con applicazione di base d’asta al ribasso
  • Le unità abitative nelle UTOE privilegiando le zone di ricucitura e di completamento del tessuto edilizio urbano
  • Le unità abitative dal riuso volumetrico nelle zone aperte attraverso la predisposizione di opportune convenzioni al fine di mantenere i nuclei rurali a salvaguardia e presidio del territorio rurale
  • Il superamento del modello demografico: l’uso del suolo deve avvenire in base ad un fabbisogno abitativo vero eliminando il peso rilevantissimo delle scelte che i comuni possono fare  in relazione ai proventi derivanti dagli oneri di urbanizzazione
  • Lo sviluppo e il rafforzamento dell’edilizia sociale e convenzionata, anche studiando la possibilità del riuso di unità abitative dei centri storici
  • L’attivazione di forum e laboratori di progettazione partecipata nel capoluogo e nelle frazioni del comune

Sviluppo energetico

Una delle battaglie che ha sicuramente visto una forte comunione di intenti  all’interno di questa coalizione è il deciso no al fotovoltaico industriale a terra.

Una grande opportunità come lo sviluppo controllato della produzione di energia da fonti rinnovabili si è tradotta spesso in opportunità per speculatori di ogni categoria, siamo favorevoli invece agli impianti in autoconsumo sui tetti delle abitazioni sia di fotovoltaico che di solare termico. A questo proposito l’amministrazione può fare un lavoro di incentivazione e sensibilizzazione delle famiglie attivando dei premi volumetrici e di riduzione degli oneri di urbanizzazione.

Siamo favorevoli ad impianti fotovoltaici connessi all’agricoltura, come regolamentati dalla legge regionale intervenendo solo attraverso la  zonizzazione degli impianti vale a dire impedire che vengano costruiti in zone ritenute di pregio ambientale e paesaggistico.

Sviluppo del minieolico: questo tipo di tecnica di produzione di FER comporta un consumo di territorio estremamente ridotto;  piccoli impianti che, tra l’altro, possono rappresentare un moderno monumento alle pale a vento del Vivarelli.

La relazione tra le moderne pale e quelle del Vivarelli potrebbe essere articolata anche in un progetto di restauro e valorizzazione delle vecchie pale “eoliane”.

Ad integrazione dell’attività agricola riteniamo opportuno uno studio di fattibilità per la  costruzione di centrali a biomasse (potenza massima 1MW) alimentate privilegiando gli scarti della selvicoltura e delle potature agricole.

INVESTIMENTI PUBBLICI STRATEGICI

La scarsità delle risorse non può certo giustificare un’assenza nella linea strategica di programmazione degli investimenti pubblici di cui ha bisogno il nostro territorio. Certo è che dovrà emergere una nuova politica delle opere pubbliche: non più grandi opere e grandi interventi urbanistici ma una “retta” pianificazione dei lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria riferibili alle strutture pubbliche, ai centri storici, ai luoghi di aggregazione, alla viabilità esistente interpoderale, vicinale, doganale e sentieristica, al verde e ai parchi pubblici.

Alcune linee strategiche puntuali sono le seguenti:

  • verifica e attuazione di tutte le procedure legali e burocratiche per l’acquisizione al patrimonio del Comune dei locali delle “Ex stanze”;
  • verifica e attuazione di tutte le procedure per la realizzazione degli impianti di depurazione nel Capoluogo e nelle frazioni;
  • riqualificazione del tratto rimanente di Via Marsala;
  • ampliamento del parcheggio di Largo “M.D’Antona”;
  • completamento degli interventi di sistemazione del parco pubblico Mazzini di Manciano;
  • maggiori spazi ed una ristrutturazione degli edifici scolastici con particolare riferimento alla situazione di Marsiliana;
  • messa in sicurezza della strada del Santarello;
  • sviluppo della toponomastica in tutto il territorio comunale;
  • variante sull’accesso alla strada vicinale del Saragiolo con uscita sulla Follonata a Montemerano;
  • realizzazione di un parco urbano attrezzato a Poggio Murella;
  • valorizzazione della ex-scuola di Poggio Capanne per poter essere utilizzata per la festa del paese;
  • sistemazione del giardino delle ex-scuole a S.Martino sul Fiora;
  • ripulitura dei punti più significativi delle antiche mura ed altri siti archeologici in Saturnia;

ll processo partecipativo che questa lista metterà in atto sarà comunque rafforzativo delle scelte sui lavori pubblici, ogni realtà frazionaria fornirà indicazioni attraverso le assemblee cittadine.

CICLO DEI RIFIUTI

Passare dal sistema a “cassonetto” al sistema “porta a porta” non è solo un vantaggio per l’ambiente, ma anche per le  tasche dei cittadini.

Infatti, non tutti sanno, che una parte della tariffa serve a pagare le sanzioni per l’ecotassa per la “cattiva” gestione del ciclo dei rifiuti e per non aver raggiunto le percentuali di raccolta differenziata.

Tutto il lavoro preparatorio rispetto a questo sistema di raccolta è stato inspiegabilmente interrotto dalla precedente amministrazione perdendo dei contributi a fondo perduto che l’Ente era riuscito ad ottenere.

Se è vero che il risparmio economico non sarebbe evidente nel breve periodo, questo sistema si deve intraprendere al più presto in quanto lo impone la legge. D’altronde non solo Magliano in Toscana sta realizzando con esiti positivi il “porta a porta” già da alcuni anni, ma anche Sorano, Castell’Azzara e il 14 maggio Pitigliano, hanno optato per tale modello.

A questo punto si potrebbe creare un sistema integrato con gli altri comuni, magari utilizzando le funzioni associate dell’Unione dei Comuni, realizzando così delle economie di scala.

Intendiamo attuare in tempi stretti campagne di sensibilizzazione sociale, concordando con i cittadini le modalità di attuazione, che permettano di ottenere la collaborazione della popolazione al fine di raggiungere le percentuali richieste per l’eliminazione dell’ecotassa.

Lo scopo finale è il raggiungimento dell’obiettivo “Rifiuti Zero” entro il 2020 a questo vogliamo tendere.

Altro obiettivo è creare le condizioni per una messa in sicurezza della discarica del Tafone, ormai alla fine delle sue volumetrie di deposito dei rifiuti, attraverso un rapporto costruttivo con gli altri Comuni comproprietari e con l’ATO Toscana Sud.

SANITA’

Il Piano Sanitario Regionale si basa sul principio di equità dell’erogazione dei servizi a tutti i cittadini.

I Piani Integrati di Salute devono essere approvati dalla Articolazione Zonale della Conferenza dei Sindaci che in fase preparatoria possono portare richieste e/o veti quindi ogni sindaco può promuovere politiche per ottenere risorse per l’attività distrettuale tutela della salute in un sistema di sanità dove l’ospedale è riservato alle patologie acute.

L’amministrazione dovrà attivarsi affinchè:

– sia realizzato il punto di Elisoccorso, previsto per il 2013: La struttura sorgerà in zona già determinata in consiglio comunale con impianti di accoglienza inseriti nel piano strutturale grazie all’intervento decisivo della allora minoranza.

– vengano incrementati gli ambulatori specialistici in termini di ore e tipologia, prevedendo un infermiere dedicato: Si dovrà richiedere un infermiere dedicato all’attività specialistica che affianchi la figura medica per una migliore gestione della prestazione

– aumentare il numero di ore ambulatori specialistici con percorsi mirati a problematiche specifiche

– venga implementata l’attività del  Centro di Riabilitazione Funzionale, in accordo con il reparto di Medicine Integrata di Pitigliano: il centro Riabilitazione è stato arricchito dalla presenza della Medicina Integrata che ha riscosso notevole consenso da parte dell’utenza

– sia assicurata la presenza di almeno tre infermieri e di un OSS che svolgano attività sul territorio: in un territorio esteso e a bassa densità di popolazione – per di più anziana – è indispensabile la presenza di un numero adeguato di personale infermieristico e di operatori sanitari  per venire incontro alle necessità della popolazione

– garantire anche per il futuro  la connessione con il  Punto  Prelievi e la Radiologia di Pitigliano anche per via telematica. Tale collegamento rende più rapida la risposta dei quesiti clinici.

– sia realizzato il progetto della “ Medicina di Gruppo “ che garantirà la presenza  di un medico di base all’interno della struttura Aldi Mai per un congruo numero  di ore. Con la doppia funzione di offrire alla struttura un servizio continuativo e supportare adeguatamente l’utente che ha problemi sanitari

La risposta ospedaliera sarà sempre più lontana e riservata a patologie acute.
In un territorio vasto e con viabilità come il nostro e con un numero alto di soggetti fragili si dovrà cercare risposte più sociali che strettamente sanitarie e proposte decentrate per varie tipologie di necessità.

Non dobbiamo nasconderci che è imprescindibile per la sopravvivenza di determinati servizi ora presenti nel nostro distretto la riconversione guidata dell’ospedale di Pitigliano ;consentirebbe il mantenimento del laboratorio analisi e l’attività di radiologia con medico strutturato .

Quindi è importante, per la popolazione mancianese, che nella struttura più vicina (20 chilometri) vengano mantenuti  determinati servizi:

– Attività prelievi di sangue 4 volte settimanali
– Esami radiologici di 2° livello (con presenza del medico)
– Possibilità di ricoveri per problemi di acuzie medio-bassa
– Implementazione di ospedale comunità che svolgerebbe compiti di tipo socio-sanitario
– Possibilità di effettuare piccoli interventi chirurgici
– Possibilità di effettuare dialisi
– Possibilità di effettuare chemio-terapia
– Garantire la risposta all’emergenza tramite un Pronto Soccorso fortemente dotato in termini di attrezzature e di  professionalità
– Mantenimento del Reparto di Medicina Integrata ,- progetto innovativo e d’eccellenza

L’eventuale chiusura di Pitigliano comporterebbe non solo la perdita di tali servizi ma anche la perdita di posti di lavoro di cui fruiscono anche Mancianesi.

SOCIALE

L’amministrazione si dovrà attivare per ricercare formule, anche trasversali, di integrazione all’assistenza sociale delegata all’Ausl con dinamiche atte a reperire fondi sia nei canali istituzionali che verso i privati, farsi capofila affinché gli altri comuni del comprensorio facciano sinergia per costituire una rete sociale.

La consulta per il sociale dovrà essere composta fin da subito occupando un ruolo fondamentale all’interno del Governo di Manciano. Ruolo venuto meno durante questi ultimi due anni e mezzo, nonostante il proficuo impegno del consigliere delegato, a causa dello scarso interesse e partecipazione dimostrata dal Sindaco.

La consulta oltre a svolgere le attività consuete dovrà anche occuparsi in modo più specifico delle comunità straniere presenti all’interno del nostro Comune. Nel nostro territorio comunale oggi vivono, studiano e lavorano circa 1000 stranieri appartenenti a nazionalità differenti con le relative culture, abitudini ed esigenze.

Per questo motivo la nostra coalizione propone di “dar voce” alle diverse comunità, le quali per essere rappresentate potranno eleggere i propri porta voce all’interno della consulta per il sociale.

Interventi Migranti

  • attivare scuola di lingua e cultura italiana
  • attivare centri di incontro per ragazzi
  • attivare progettualità in raccordo con la scuola
  • sviluppare eventi culturali e folkloristici seguendo l’esempio di Vivamus Natale

Nella nostra zona distretto c’è il tasso più alto provinciale di anziani a rischio povertà, siamo i primi per numero di anziani non autosufficienti e numero di anziani “fragili”.

Interventi Anziani

  • Centro diurno
  • Potenziamento assistenza domiciliare
  • Garantire assistenza alla persona
  • Realizzare centri di aggregazione
  • Università della Terza Età
  • Creazione della Banca del tempo (mutuo aiuto fra anziani e passaggio tra generazioni)

Interventi Disabilità

  • favorire inserimento lavorativo
  • potenziare inserimenti socio-terapeutici
  • assistenza domiciliare
  • abbattimento barriere architettoniche

Intervenire su ogni forma  di discriminazione anche quella di genere inserendo il bilancio di genere e su ogni forma di violenza creando corsie preferenziali con associazioni attive in questo campo.

RISORSA TERMALE

La risorsa termale nel nostro territorio rappresenta la cinghia di trasmissione dello sviluppo economico.

Attualmente la normativa regionale investe il Comune di un ruolo attivo e strategico rispetto al rinnovo delle concessioni termali e sui permessi di ricerca.

I contrasti, che negli ultimi mesi, hanno visto l’Amministrazione Comunale con la Società Terme di Saturnia devono essere superati, nel rispetto della legge, dell’autonomia di ciascuna delle parti e senza operazioni di carattere ricattatorio.

I punti fondamentali della politiche sul termalismo della nostra lista sono le seguenti:

– Utilizzazione sostenibile e durevole della risorsa termale nel territorio

  • Considerare le norme della legge regionale n.38/2004 che prevedono, in caso di concessioni esistenti, la valutazione preliminare della sostenibilità o non sostenibilità,  sia qualitativa che quantitativa, per il rilascio di nuovi permessi di ricerca.
  • Intraprendere indagini oggettive  e super partes sul quadro idrogeologico della zona che determinino  le condizioni di vulnerabilità della risorsa e quindi forniscano indicazioni sulle scelte strategiche.

-Effetti attesi sullo sviluppo economico e sociale del territorio comunale

  • Creare nuove condizioni di accessibilità  alle concessioni termali esistenti e  nuovi  elementi  economici di raccordo con il tessuto imprenditoriale singolo e associato. Rielaborazione dei termini degli oneri indiretti delle convenzioni nell’ottica di un rapporto più stretto  e solidale con il territorio comunale.
  • Maggiore amplificazione degli effetti indiretti su tutta l’area in termini di aumento delle richieste di beni e servizi nel mercato locale.
  • Effetti indotti  con aumento del fabbisogno di manodopera  locale  nel termalismo, con elementi di stabilizzazione progressiva del lavoro e successivo incremento di domanda di beni e servizi nel mercato locale.

-Valorizzazione dell’area delle Cascate del Mulino come patrimonio universale e bene comune

  • Superamento delle rigidità storiche di sfruttamento  regolato dell’area con azioni semplici e obiettivi raggiungibili
  • Sistemazione definitiva dell’area circostante con dotazione standard di servizi di base
  • Garantire la sicurezza nelle condizioni di balneabilità e di accesso al sito anche come elementi di conservazione della risorsa
  • Raggiungere gli obiettivi anche con rapporti tra i proprietari delle aree  circostanti,delle strutture ricettive del territorio e con le infrastrutture presenti .

ISTRUZIONE

L’estensione territoriale del nostro comune ci obbliga ad affrontare costi esorbitanti per il mantenimento dei nostri  plessi scolastici a cui sono stati accorpati altri sul territorio comunale di Capalbio. I tagli restrittivi di questi ultimi anni hanno visto calare opportunità e crescita formativa nelle scuole che hanno sempre più bisogno del sostegno personale delle famiglie.

L’amministrazione comunale deve supportare le famiglie con tutti gli strumenti disponibili, ricostruendo un dialogo sereno e costruttivo tra le stesse e l’istituzione scolastica. La futura amministrazione dovrà intervenire nella riqualificazione strutturale degli edifici scolastici, che non sono più conformi alle legislazioni vigenti.

Per la nostra coalizione sarà fondamentale ascoltare le famiglie cercando in tutti i modi di andare incontro alle loro necessità dando la priorità a quei nuclei familiari che vivono situazioni economiche e sociali di forte disagio.

Verranno valutati nuovi modelli di gestione e organizzazione del trasporto scolastico locale.

CULTURA

Investire in cultura significa investire su qualità ed eccellenza, considerandola come volano dello sviluppo, dell’innovazione, dell’occupazione giovanile e dell’integrazione sociale. La cultura è connessa al turismo, alla valorizzazione del territorio ed alle politiche sociali, rappresenta pertanto un elemento strategico su cui incentrare lo sviluppo della comunità mancianese.

In un momento come questo, caratterizzato da una forte crisi economica in cui è complicato reperire risorse, riteniamo strategico investire in cultura elaborando nuovi modelli di gestione efficienti, in grado di favorire la nascita di nuove professioni e generare opportunità di occupazione, soprattutto giovanile.

Il territorio del comune di Manciano, è caratterizzato da uno straordinario patrimonio di beni paesaggistici, artistici e museali, che necessitano di essere preservati e messi in rete attraverso un nuovo modello di fruizione e di gestione, che consenta, in sinergia con le associazioni locali di operare una continua valorizzazione.

Museo Diffuso e di Comunità: partendo dalla valorizzazione dei poli museali di Manciano e Saturnia, e dalla considerazione che ogni borgo è un museo all’aperto, verrà elaborato e realizzato entro il 2012 un progetto di museo diffuso nel territorio comunale, un percorso itinerante con vari poli, ognuno dedicato ad un periodo storico, dalla preistoria ai nostri giorni. Il progetto coinvolgerà tutte le frazioni del comune, integrando al suo interno la biblioteca di Montemerano, il museo sulla civiltà contadina, la collezione Aldi e Pascucci ed il recupero di locali come le stanze e l’ex-stanza di musica.

Gestione del Cinema Moderno: l’innovazione tecnologica ed il passaggio al digitale, oltre ad offrire una programmazione multipla, ha consentito di rendere la gestione efficiente ed economica. Con il collegamento satellitare si avrà la possibilità di ridurre ulteriormente i costi e proiettare in streaming, ampliando l’offerta ad eventi culturali, cinema di essai ed eventi sportivi in 3D. Essendo la gestione divenuta virtuosa si valuteranno ed incentiverannno delle forme di gestione esterna del servizio, privilegiando cooperative locali di giovani.

Festival Culturali: eventi culturali storici come lo Street Music Festival, il Saturnia Festival ed il Festival Teatrale “A veglia” sono patrimonio da supportare dal punto di vista logistico e promozionale affinchè continuino il proprio processo di crescita e contribuiscano a destagionalizzare il flusso turistico.

Tutela del Patrimonio: sarà fondamentale, in sinergia con le associazioni culturali del territorio, valorizzare e tutelare i siti archeologi presenti nel comune (Pian di Palma, Castellum Acquarum, Pian di Perazzeta ecc) e nell’ambito dei progetti della sentieristica e del museo diffuso rafforzare i percorsi viari, vicinali e doganali, con la creazione di strade tematiche.

Turismo Culturale: una delle pietre miliari del piano marketing territoriale del comune di Manciano è rappresentata dal turismo culturale, da promuovere attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie e da incentivare grazie all’implementazione di visite guidate ed una maggiore diffusione dell’informazione fra gli operatori turistici.

Biblioteca Comunale: la biblioteca “Antonio Morvidi” costituisce un ricco patrimonio per la collettività del nostro comune, è quindi necessario incentivare la fruizione e l’utilizzo della stessa, adattandola anche a nuove forme di lettura, quali e-book. Inoltre, al fine di ampliare l’orario di apertura, verranno prese in considerazione delle gestioni in sinergia con associazioni culturali del comune.

TURISMO

Negli ultimi anni il territorio del comune di Manciano ha subito una profonda trasformazione, alla tradizionale vocazione agricola si è affiancata un’importante vocazione turistica.

Ad oggi il turismo e l’indotto da esso generato, è la principale fonte di reddito del comune ed il sistema turistico, composto per lo più da microstrutture a gestione familiare, distribuisce in maniera capillare la ricchezza fra i cittadini.

Un sistema così variegato, composto da oltre duecento strutture distribuite su territorio molto vasto, è complesso da coordinare, l’azione politica quindi dovrà concentrarsi, oltre che sugli aspetti promozionali, anche sul coordinamento fra operatori turistici, consorzi ed associazioni, mantenendo sempre attivi i contatti con la provincia e la regione.

Nell’ottica di strutturare il sistema turistico e di incentivare il processo partecipato, verranno indetti a Settembre 2012 gli stati generali sul turismo e sullo sviluppo economico del territorio.

Piano Marketing Territoriale: tale studio ha analizzato il fenomeno turistico individuando, attraverso la swat analisi, le tipologie di turismo da sviluppare ed il piano di comunicazione con cui promuoverle. Ne è nato un progetto promozionale innovativo creato in sinergia con la provincia, fortemente orientato al web ed ai social network.

Vivamus: la punta dell’iceberg del piano promozionale, un evento di promozione territoriale coordinato dall’ammnistrazione comunale e sviluppato dalle associazioni del territorio, che permette, coinvolgendo tutte le frazioni del comune, di promuovere le varie tipologie di turismo e di destagionalizzare. Nell’ultimo biennio ha generato un notevole incremento di presenze turistiche nel periodo giugno/luglio ed il lavoro delle associazioni lo rende estremamente sostenibile per le casse comunali.

Sentieristica: una delle potenzialità del nostro comune è il turismo sostenibile. Lo sviluppo della sentieristica, legata all’escursionismo a piedi, in mtb ed a cavallo, risulta strategico, al fine di differenziare i flussi turistici. Occorre quindi proseguire la progettualità iniziata, che ha visto l’apertura e la mappatura gps di quattro sentieri, arricchendo il progetto e implementando delle forme di manutenzione in sinergia con associazioni ed operatori di settore.

Cicloturismo: il ciclismo fa parte della storia sportiva del nostro comune e quello del cicloturismo è uno dei temi da sviluppare, incentivando la realizzazione di eventi turistici come la Granfondo Lelli e Briganti ed istituendo percorsi pemanenti, come il percorso del briganti, il percorso della granfondo e del muro del pirata.

Gestione Informazioni Turistiche: la riforma regionale LR65/2010 ha delineato una nuova forma di gestione degli IAT (uffici informazione ed accoglienza turistica). Va quindi strutturata la gestione del servizio in sinergia con il progetto Mitup della provincia, proseguendo la scelta di accorpamento fra musei ed uffici turistici e coordinando le attività di back office e front office.

Gestionale Comunale e Mitup: l’utilizzo in sinergia dei due sistemi informativi di comune e provincia, permetterà di veicolare le informazioni turistiche alle strutture, supportare le associazioni nell’attività promozionale di eventi da esse organizzati e fornire materiale informativo ai turisti.

Formazione: nell’ottica del miglioramento del prodotto turistico, sarà importante promuovere dei corsi di formazione per gli operatori volti alla cultura dell’accoglienza. Altre proposte di formazione verranno elaborate in sinergia con le politiche provinciali sull’argomento e dopo aver ascoltato le esigenze degli operatori durante gli stati generali del turismo.

COMMERCIO

Il settore del commercio sta purtroppo vivendo un momento di profonda crisi è quindi importante elaborare delle politiche di sostegno e sviluppo in grado di rilanciarlo. Riteniamo infatti fondamentale puntare su tale segmento socio-economico in quanto strategico per l’economia e lo sviluppo del territorio.

Manciano Paese: il piano marketing territoriale e lo studio effettuato sui flussi, ha evidenziato che solo il 10% dei turisti del nostro comune, visita il borgo di Manciano. Tale fenomeno ha generato la profonda crisi delle attività commerciali, in particolare su via Marsala. Per invertire la tendenza, occorre creare e promuovere un prodotto turistico “Manciano Paese”, in grado di attirare flussi, incentrato su un percorso che permetta di scoprire le meraviglie del borgo, sfruttando i punti panoramici e le varie attrattive culturali. Tale processo verrà elaborato in forma partecipata con popolazione ed operatori, durante gli stati generali del turismo.

Centri Commerciali Naturali: ogni borgo del comune di Manciano, ha un elevato potenziale dal punto di vista commerciale, con negozi di vicinato e di artigianato che sono delle vere e proprie gallerie a cielo aperto. Sarà quindi importante promuovere ed incentivare la costituzione ed il funzionamento effettivo dei centri commerciali naturali, in modo da mettere in rete i commercianti e valorizzare maggiornamente l’offerta.

Sostegno Economico: sarà necessario impegnarsi al fine di favorire l’accesso al micro credito necessario per l’apertura di nuovi centri, eventualmente stipulando delle convenzioni con istituti di credito. Inoltre verranno applicati appositi incentivi con agevolazioni e defiscalizzazioni su tariffe e tributi di competenza comunale.

MANAGEMENT PLAN E BILANCIO

La crisi economica internazionale e la conseguente riduzione dei trasferimenti agli enti locali, renderà sempre più complessa la gestione finanziaria dei comuni. Risulta quindi fondamentale studiare nuovi modelli di gestione dei servizi pubblici, utilizando dove possibile le nuove tecnologie, rendendoli più economici ed efficienti.

In quest’ottica verrà elaborato e reso operativo entro la fine del 2012 il management plan del comune di Manciano, il cui obiettivo è quello di analizzare e ristrutturare la gestione interna dell’ente e dei servizi da esso direttamente ed indirettamente erogati, operando un’ottimizzazione dei modelli di gestione e dei centri di costo.

Al termine del lavoro l’ente avrà una struttura interna efficiente in grado di sfruttare al meglio le risorse umane ed un’ottimizzazione dei servizi erogati, massimizzando la qualità e minimizzando le spese degli stessi.

Ottimizzazione dei Servizi: analizzando il bilancio comunale ed individuando i servizi pubblici che incidono maggiormente sulla spese corrente, verranno progettati dei modelli di gestione alternativi più efficienti ed economici. Esempi in tal senso possono essere il progetto di telecontrollo dell’illuminazione pubblica o di efficienza energetica degli edifici comunali e scolastici.

Controllo di Gestione: una delle pietre miliari del piano di riorganizzazione è il controllo di gestione. Traducendo gli obiettivi politici in piani esecutivi di gestione organizzati in budget e centri costo, verrà strutturato un controllo in tempo reale della spesa corrente, che consentirà agli amministratori ed ai responsabili dei servizi di avere gli strumenti per ottimizzare le uscite. Tale forma di controllo verrà effettuata via software e non richiederà lavoro supplementare agli uffici.

Federalismo Municipale: il federalismo porterà nei prossimi anni notevoli novità nel rapporto fra stato e comuni, con un progressivo ridimensionamento dei trasferimenti statali e la conseguente istituzione di imposte locali, quali IMU ed addizionale IRPEF operata dal governo centrale. Considerati i sempre più stringenti vincoli imposti dal patto di stabilità, risulterebbe illusorio indicare delle aliquote in fase di programma elettorale, si può tuttavia dire che l’azione politica porrà particolare attenzione alle fasce più deboli ed all’imprenditoria agricola, specialmente per quanto concerne l’IMU sui fabbricati rurali e la non tassazione dei beni strumentali all’utilizzo dell’attività agricola.

Spese del Personale: al fine di minimizzare le spese correnti, si implementeranno, dove possibile, forme di gestione associata dei servizi e condivisione delle figure apicali, come ad esempio quella del segretario comunale, con l’unione dei comuni. Si cercherà inoltre di tutelare la componente variabile del salario accessorio dei lavoratori, utilizzandola, nell’ottica di un sistema di valutazione incentrato sul merito, come foma incentivante e premiante delle attività svolte.

AMMINISTRAZIONE COMUNALE

I cittadini si aspettano una pubblica amministrazione efficiente ed un burocrazia sempre più snella. I processi di semplificazione e di e-gov vanno in questa direzione e rendono l’amministrazione più produttiva, trasparente, e vicina ai cittadini ed alle imprese, riducendo sprechi e spese di gestione.

In quest’ottica, ci poniamo l’obiettivo di perseguire risultati di efficacia ed efficienza amministrativa, strutturando tutte le procedure interne ed i servizi online sfruttando le nuove tecnologie ed i modelli definiti dal piano di digitalizzazione nazionale.

Il passaggio all’e-gov e tutto il processo di riorganizzazione dei procedimenti amministrativi è una delle pietre miliari del management plan del comune di Manciano.

Procedimenti Amministrativi: la semplificazione amministrativa parte da una fase di analisi e  riprogettazione dei procedimenti interni del comune, volta a standardizzarli rendendoli misurabili, utilizzando le tecnologie informatiche. Tale operazione permette di ottenere servizi più efficienti ed una maggiore soddisfazione del cittadino.

E-Gov: le nuove teconologie e la crescente diffusione di internet consentono di trattare la documentazione e di gestire i procedimenti con sistemi informatici, offrendo la possibilità ai cittadini di poter espletare servizi direttamente online. Tale possibilità diventa ancora più importante se consideriamo l’estensione del nostro comune.

Urp (Ufficio Relazioni al Pubblico): una volta completato il processo di semplificazione amministrativa, ogni procedura interna e di conseguenza ogni singola pratica e procedimento amministrativo, potrà essere tracciato ed espletato in ogni istante in via telematica. Tale possibilità consentirà ai cittadini di consultare direttamente online lo stato di avanzamento di alcune pratiche ed all’amministrazione comunale di prendere in considerazione l’istituzione di un sistema di relazioni con il pubblico.

Costi di realizzazione: occorre sottolineare che tutto il management plan ed il progetto legato di e-gov, saranno realizzati a “costo zero” per l’ente, valorizzando le professionalità interne e senza l’ausilio di incarichi esterni. Tali progettualità genereranno importanti risparmi di gestione negli anni futuri.

AGRICOLTURA

La prevalente vocazione agricola del nostro territorio comunale, ha fatto sì che nel corso degli anni gli agricoltori siano stati protagonisti della conservazione del territorio stesso e che abbiano contribuito a sostenere ed incrementare l’attività turistica su di esso.

Partendo da un’analisi attenta della conformazione del territorio e delle opportunità economiche attualmente legate al mondo agricolo, riteniamo che l’amministrazione comunale possa contribuire a determinare la crescita di tutto il settore attraverso i seguenti interventi:

– collaborazione fattiva tra amministrazione e aziende (singole, ma soprattutto associate in cooperative) che porti alla rimozione dei vincoli burocratici e degli ostacoli infrastrutturali che sono oggetto d’impedimento al normale svolgimento dell’attività degli agricoltori.

– promozione e realizzazione, di concerto con le realtà locali, di un progetto che punti all’aumento della produzione e commercializzazione delle produzioni tipiche biologiche, dato il costante aumento sul mercato internazionale della domanda di queste a fronte di una recessione costante dei prodotti convenzionali. Tale progetto porterebbe ricadute importanti sulle aziende agricole e sulle attività  turistico-ricettive e rappresenterebbe, attraverso il veicolo del piano marketing territoriale, un valore aggiunto alle caratteristiche di qualità già esistenti sul territorio.

L’amministrazione potrebbe intervenire sostenendo il coinvolgimento attivo nella trasformazione dei prodotti da parte di soggetti presenti sul territorio (caseifici, panifici, oleifici, cantine sociali) e quello dei commercianti, ristoratori ed operatori turistici nella diffusione capillare dei prodotti locali, anche attraverso il patrocinio diretto comunale e l’avvio dei procedimenti utili al riconoscimento del nostro  territorio come biodistretto.

-studio di fattibilità per affidare alle aziende agricole interventi volti al ripristino dell’equilibrio ambientale, idrogeologico e viario e al mantenimento e cura della sentieristica: realizzare questo significherebbe favorire il mantenimento del territorio e sviluppare la multifunzionalità delle aziende agricole.

-attenzione particolare allo smaltimento dei rifiuti agricoli e delle carcasse animali, anche alla luce delle nuove normative, adottando politiche di collaborazione con gli operatori del settore.

-attivazione di un tavolo di confronto tra associazioni degli agricoltori, ATC e associazioni ambientaliste per stabilire il corretto equilibrio tra fauna selvatica e attività agricola.

-sviluppare una rete di servizi per la nostra realtà poderale che vada dalla diffusione della banda larga all’assistenza agli anziani, per diminuire il disagio dovuto alla polverizzazione rurale.

CACCIA E PESCA

Il notevole livello di qualità ambientale  presente nel nostro territorio  ha consentito un buon esercizio dell’attività venatoria nel nostro Comune.

Queste realtà ambientali di qualità sono anche merito del mantenimento di pratiche agricole sostenibili per l’ambiente  presupposto imprescindibile per l’esistenza di fauna selvatica.

Dobbiamo  riconoscere che dal punto di vista delle normative, sia regionali che provinciali, molto ci sarebbe da osservare e migliorare alcune regole spesso contraddittorie non portano a realizzare quegli obiettivi , pur condivisibili, che vengono indicati nella legge.

E’ indiscutibile infatti che il controllo degli ungulati costituisce oggi un serio problema economico perché la salvaguardia delle produzioni agricole è una priorità nell’economia del nostro territorio, ma alcuni aggiustamenti della normativa vigente potrebbero portare allo stesso risultato eliminando azioni a volte “punitive” nei confronti di chi pratica questa forma di caccia.

Meno complesso  il miglioramento delle strategie finalizzate all’incremento di lepri e fagiani in quanto specie che, anche a densità apprezzabili,  non causano danni  di rilievo all’agricoltura. Chiaramente è bene sottolineare che i limitati strumenti legislativi di un’ammin.ne comunale consentono un intervento parziale ma che comunque potrebbe risultare significativo.

Sulla pesca  c’è poco da proporre perché gli ecosistemi di acqua dolce, che in definitiva per Manciano s i riducono ai due unici fiumi di una certa portata, Fiora ed Albegna, non dipendono  certo da situazioni locali ma dalle condizioni generali dei loro bacini idrografici con un patrimonio ittico compromesso da  immissioni di specie non autoctone che hanno inquinato geneticamente le popolazioni presenti e  alterato in modo irreversibile i naturali equilibri delle catene alimentari.

In questo quadro ben poco possono gli interventi di un’amm.ne comunale. Rimane il settore della pesca sportiva svolta nei piccoli bacini artificiali che non essendo demaniali, possono essere gestiti con accordi fra associazioni  sportive e proprietari.

SPORT

Riteniamo che lo sport sia uno dei principali strumenti per migliorare la qualità della vita e della salute dei cittadini del Comune di Manciano, per questo vediamo l’attività sportiva a 360 gradi, dalla prima infanzia fino alla terza età.

Per noi è fondamentale sostenere e incentivare la nascita e la pratica sul territorio di ogni nuova attività/associazione sportiva oltre a quelle già esistenti.

Per noi non esistono sport importanti e sport meno importanti, ogni attività sportiva verrà tutelata e sostenuta allo stesso modo, proprio per questo motivo, intendiamo organizzare incontri periodici con tutte le associazioni e le società sportive vive e attive sul territorio.
Il ruolo ricoperto dall’Ente sarà quello di coordinare le varie attività sportive realizzate sul territorio incentivando la collaborazione tra le associazioni e le società sportive locali.

Per raggiungere questo scopo sarà opportuno creare un regolamento unico, che disciplini il rapporto sia tra l’Ente e le associazioni sportive locali che tra le associazioni stesse. Il regolamento dovrà anche definire le modalità con cui devono essere gestite le strutture sportive, mantenendo in ottimo stato sia gli impianti che le attrezzature esistenti, rendendole accessibili a tutti senza nessun tipo di discriminazione e disparità.

Saremo presenti ad ogni manifestazione sportiva locale, perché siamo convinti che lo sport possa dare visibilità e lustro al nostro territorio, oltre ad essere una valida alternativa per i giovani e per i meno giovani. Per questo motivo intendiamo promuovere ogni manifestazione sportiva realizzata sul territorio dal capoluogo alle frazioni, cercando di ideare e realizzare eventi che divengano appuntamenti fissi ogni anno.

GIOVANI

Vogliamo avvicinare i giovani alla vita sociale e culturale del Comune realizzando manifestazioni culturali, musicali ed artistiche a misura di “giovane”.

All’interno di queste attività i giovani devono essere i veri protagonisti, dovremo, quindi, sollecitare ed incentivare la loro partecipazione alle attività realizzate sul territorio rendendoli consapevoli del patrimonio naturale, culturale, artistico che li circonda.

Realizzeremo incontri tematici affrontando insieme ai giovani argomenti importanti come: lavoro, istruzione, politica, sport, arte e cultura, alimentazione, droga alcol e il vizio del gioco d’azzardo.

Verrà effettuata  una costante ricerca di finanziamenti pubblici finalizzati alla formazione professionale.

PARTECIPAZIONE, COMUNICAZIONE E TRASPARENZA

Uno dei motivi fondanti che accomuna le persone che hanno dato origine a questo progetto politico è la visione di amministrazione pubblica. Per noi infatti, amministrare un comune significa dialogare con la cittadinanza, fare incontri pubblici, applicare il principio della trasparenza ed utilizzare strumenti di democrazia partecipata.

Crediamo che solo attraverso questa impostazione filosofica e pratica, si possa garantire un buon governo ai cittadini del comune di Manciano.

Veniamo da una amministrazione uscente che durante il proprio mandato non ha mai nè comunicato ufficialmente, nè tantomeno effettuato incontri pubblici per spiegare la propria azione di governo, il nostro modo di governare sarà diametralmente opposto ed improntato su di un dialogo continuo con i cittadini.

Obiettivi:

-Creare un assetto partecipativo stabile, che verrà elaborato attraverso la predisposizione di Regolamenti Comunali per la creazione di Commissioni consultive in tutte le frazioni e nel capoluogo. La costituzione delle Commissioni avverrà attraverso assemblee pubbliche con nomina democratica dei rappresentanti.

– Consigli comunali aperti al di fuori del “palazzo” e comunque in diretta streaming. Il ruolo del Consiglio Comunale e dei consiglieri risulta sminuito dalla riduzione delle forme di rappresentanza, solo attraverso una diversa comunicazione i cittadini possono essere informati e partecipare così alle scelte politiche.

– Comunicazione istituzionale su web e social network: assessori e consiglieri delegati si impegneranno a comunicare periodicamente attraverso il sito web istituzionale della lista “Manciano Insieme”, offrendo la garanzia ai cittadini di un contatto duraturo e continuo.

– modalità di coinvolgimento delle frazioni: così come espresso nel dettaglio in altri punti di programma, al fine di garantire il coinvolgimento e l’ascolto delle frazioni, verranno effettuate riunioni periodiche con la popolazione.

– forme di partecipazione: sarà nostro compito attuare delle forme di democrazia partecipata come ad esempio gli stati generali del turismo, forum di progettazione nel capoluogo e nelle frazioni del comune, progettazione ed ascolto sul modello di gestione del ciclo dei rifiuti, gestione del museo diffuso di comunità.

– prevedere almeno due incontri all’anno nelle varie realtà frazionarie del Comune.