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23 Giugno – 2013

Ho visto che questo mio vecchio post viene condiviso sulle pagine facebook, fornendo informazioni false. Io credo che fare politica, diffondendo informazioni errate porta ad una totale perdita di credibilità.

Lo ribadisco per l’ennesima volta, a Manciano le licenze di media distribuzione sono 3, come normato dal vecchio strumento urbanistico, e l’amministrazione Mecarozzi nel piano strutturale da lei presentato ed approvato nel Novembre 2011, le ha salvaguardate, cioè confermate nell’attuale strumento urbanistico.

Quindi  l’amministrazione Galli, non ha dovuto rilasciare nessuna autorizzazione, per il semplice motivo che tali autorizzazioni già c’erano, inoltre la pratica dal punto di vista del commercio, passa attraverso al SUAP all’unione di comuni e non attraverso l’ufficio commercio comunale.

Invito il gruppo di minoranza a leggersi il piano strutturale da loro approvato che ha salvaguardato le medie distribuzioni esistenti e già che ci sono a leggersi anche i vari decreti sulla liberalizzazione in tema di commercio. Ciò forse, gli eviterebbe di fare brutte figure diffondendo informazioni false fra la popolazione e sui social network.

2 Maggio – 2012

Questa campagna elettorale si avvia alla conclusione ed i vari candidati, al solo scopo di accaparrarsi qualche voto, vanno diffondendo informazioni errate e prive di fondamento.

Francamente non capisco se questa tecnica è studiata nella speranza di ingannare gli elettori, oppure se in realtà le inesattezze pubblicamente asserite sono figlie dell’ignoranza.

Non so quale delle due cose sia la peggiore, in ogni caso, a scanso di equivoci spiego brevemente il discorso e nella giornata di domani approfondisco il post con maggiori dettagli.

La norma in questione riguardante la “media distribuzione” sul piano strutturale, prevedeva per l’utoe di Manciano (cioè il paese di Manciano) la possibilità di realizzare una struttura di media distribuzione ogni 2000 abitanti, attraverso una osservazione al piano, votata da 9 consiglieri fra cui anche io, il livello è stato abbassato da 2000 a 1500.

Ovviamente siamo stati bene attenti affinchè tale abbassamento non generasse il proliferare di nuove strutture di media distribuzione a Manciano. Le licenze di media distribuzione infatti erano e rimarranno 3 e tale norma non ha nessun effetto sull’utoe di Manciano.

Siccome è presente un’altra norma sul piano strutturale che salvaguardia le strutture di media distribuzione esistenti a Manciano prima del 2002 (norma inserita nel piano dell’amministrazione Mecarozzi e votata all’unanimità da tutti e 16 i consiglieri), nello specifico quell’esercizio ubicato in Via Brigate Partigiane, ecco che al momento le strutture di media distribuzione a Manciano sono 3: Coop, SMA e questa sopracitata.

Dunque, invito chi ha fatto il post su facebook a documentarsi prima di dire cose inesatte e fare figuracce davanti ai cittadini, sarebbe bastato leggere tutto il piano strutturale e non solo le tre righe da strumentalizzare a livello politico dicendo una fandonia.

Riassumendo a Manciano sarebbe in teoria possibile aprire un nuovo esercizio di media distribuzione solo nel caso in cui la popolazione raggiungesse i 6000 abitanti, cosa che io mi auguro fortemente, ma dubito possa accadere.

I passi effettuati sono questi:

  • è stata abbassata la norma da 2000 a 1500 su tutte le utoe del comune (ad esempio a montemerano e saturnia la media ddistribuzione è vietata nel piano)
  • l’utoe di Manciano (quindi Manciano paese) ha 3 licenze di media distribuzione, in quanto sul piano strutturale è stata recuperata una ante 2002
  • alla luce del quadro normativo può aprire una nuova media distribuzione se e solo se l’utoe di Manciano supera i 6000 abitanti (1500×4)

Credo che sia estremamente chiaro, il quadro normativo.

Domani pubblicherò la registrazione audio del mio intervento in consiglio sull’argomento, il verbale e la norma del piano.

Invito tutti i cittadini a fare informazione corretta, rassicurando i nostri commercianti, le cose stanno così come ho spiegato io e chi dice diversamente o non ha capito o fa finta di non aver capito, ma poco cambia, in definitiva dice cose inesatte.