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Riassumo i passi salienti del bilancio 2013, in cui siamo riusciti a fare una manovra estremamente complessa (oltre 600.000€), riuscendo ad ottenere il pareggio di bilancio con ottimizzazioni e gestioni virtuose, senza aumentare le imposte ai cittadini. Con il consuntivo approvato ieri, abbiamo certificato anche un avanzo di amministrazione di 74.000€ che destiniamo interamente alla ristrutturazione degli edifici scolastici ed un extra gettitto rispetto al previsionale di 31.000€ sull’imposta di soggiorno che utilizzeremo per realizzare le progettualità definite dall’Osservatorio Turistico di Destinazione.

Manovra Bilancio 2013

Relazione Consuntivo 2013

1- Avanzo di Amministrazione: l’avanzo 2013 è di 218.000€ di cui 144.000€ vincolato e 74.000€ non vincolato. La parte vincolata è accantonata per la ridefinizione del fondo di solidarietà 2013, in quanto saranno riviste su scala nazionale le stime della categoria D, la cui aliquota base va interamente allo stato. Inoltre è stato vincolato l’extra gettito dell’imposta di soggiorno, ottenuto per via dell’incremento di presenze turistiche. La parte non vincolata (74.000€ che si sommano ai 125.000€ già stanziati), così come era stato indicato dalla maggioranza verrà impiegata nella sua totalità per gli edifici scolastici;

2- Anticipazione di Cassa: per via di una gestione finanziaria sana, non abbiamo ricorso neanche nel 2013 ad anticipazione di cassa. Siamo uno dei pochi enti ad essere riusciti a raggiungere questo obiettivo. Ciò, detto praticamente, permette un risparmio negli interessi e di conseguenza un risparmio di spese correnti;

3- Pareggio di Parte Corrente: abbiamo ereditato una situazione complessa nel 2012, in quanto nel bilancio 2011 c’era un disavanzo strutturale di parte corrente di 232.000€, ciò comportava gravi difficoltà nel rispetto patto di stabilità (di fatto erano bloccate tutte le opere pubbliche ed i relativi pagamenti creando residui passivi) e l’impossibilità di utilizzare per gli investimenti in conto capitale l’avanzo di amministrazione, che di fatto doveva essere destinato a coprire il disavanzo di parte corrente (cosa non più possibile adesso). Ad oggi la situazione è stata sistemata ed abbiamo raggiunto il pareggio strutturale di parte corrente, ciò consente libertà di destinazione dell’avanzo. Occorre inoltre notare come i 368.407€ degli oneri di urbanizzazione sono destinati interamente per gli investimenti in conto capitale. Detto in parole semplici, i 74.000€ di avanzo vanno nell’edilizia scolastica grazie al pareggio di parte corrente, a dimostrazione che gestire politicamente il bilancio in un certo modo, non è esercizio contabile, ma la differenza fra fare le cose e non farle;

4- Spese di Personale: in un’ottica di spending review, per quando strutturalmente difficilmente comprimibile, la partita delle spese di personale è uno di quei temi su cui agire. Le azioni intraprese dalla giunta ad Agosto 2013 sui regolamenti per gli incentivi ed i premi di risultato sta dando i primi frutti, come dimostrato dalla riduzione delle spese di personale di circa 35.000€, passando quindi da 1.756.173,07€ a 1.721.949,52€. Occorre inoltre precisare che anche uno degli indici maggiormente sottoposti a controlli della corte dei conti, come il rapporto fra spese di personale e spese correnti è in costante calo e si attesta nel 2013 al 36,82%, ben lontano dalle soglie di guardia;

5- Patto di Stabilità: aver ereditato una situazione complessa, con disavanzo strutturale di parte corrente e molti pagamenti da effettuare su lavori realizzati, ha reso molto difficile la gestione del patto di stabilità. Ciò è fortemente peggiorato anche per l’inasprirsi dei vincoli che di fatto hanno portato a raddoppiare lo sforzo necessario per raggiungere il valore obiettivo (si è passati da 233.000€ nel 2011 a 485.000€ nel 2013). Nonostante tutto ciò nel 2013 è stato rispettato il patto di stabilità, sono stati ceduti in positivo 260.000€ di patto orizzontale nazionale (ciò migliora l’obiettivo per l’ente nel 2014 e nel 2015 di 130.000€ annui) e sono stati fatti pagamenti sulle opere pubbliche superiori allo stanziato. Questo in parole povere significa, che non solo è stato pagato tutto a competenza (quindi si sono fatte le opere come via Marsala, Biblioteca, regimazione acque a Marsiliana, asfalti strada di Poggio Murella), ma è stato possibile anche impegnare (e spendere) tutto l’avanzo 2012 (ben 141.000€), cedendo 260.000€ che liberano spazi finanziare per i prossimi due esercizi. Una operazione win, win, win. Per quanto estremamente complesso da comprendere nel dettaglio, credo sia evidente come una gestione di questo tipo, permette di fare le cose, senza essere paralizzati;

6- Residui: con la prossima armonizzazione dei sistemi contabili, la gestione dei residui creerà grandissimi problemi di bilancio agli enti locali, legati al riaccertamento dei crediti (residui attivi) di dubbia esigibilità. In quest’ottica abbiamo fatto un importante lavoro preparatorio di pulizia dei residui vetusti, andando ben oltre l’impiego previsto per legge del fondo svalutazione crediti, sono stati infatti eliminati 486.163€ di residui attivi, a fronte di minori residui passivi per 115.425€, ottenendo quindi l’eccellente risultato del saldo di gestione dei residui con -303.762€. Questa non è una operazione astratta, bensì è estremamente concreta ed ha risvolti pratici. Ciò ha permesso ad esempio di avere nel 2013 un fondo di svalutazione crediti di circa 50.000€ più basso rispetto al 2012, di fatto consentendo di avere le risorse per operazioni di alleggerimento fiscale, come ad esempio l’agevolazione imu sui comodati in linea retta;

7- Indebitamento: uno dei punti di cui andare maggiormente orgogliosi, e che ci porrà nelle condizioni di investire, anche accendendo mutui, non appena (si spera come promesso) sarà realmente allentato il patto di stabilità, è il tasso di indebitamento che è sceso nel triennio dal 3.51% al 2,52% delle entrate correnti. Ciò permette nell’immediato di risparmiare sugli interessi (oltre 35.000€ di risparmio nel 2013) e nel futuro di avere margine di manovra. Occorre precisare che tale miglioramento strutturale è stato possibile grazie all’estinzione dei mutui per 167.000€ del 2012 che oltre a scongiurare un equivalente taglio di trasferimenti nel 2013, ha anche permesso di ottenere questi risparmi.

8- Imposta di Soggiorno: il gettito stimato di 150.000€ è stato agevolmente superato e ci siamo assestati sopra ai 180.000€. Questo a dimostrazione, non solo che le previsioni erano corrette (io, fra lo scetticismo generale, avevo detto prudenziali), ma soprattutto che le presenze turistiche sono cresciute e non calate. Era piuttosto logico ipotizzare che non vi fosse la benchè minima correlazione fra imposta di soggiorno e presenze turistiche, così come non vi fossero fenomeni di travaso di flussi nei comuni limitrofi (l’osservazione delle minoranza secondo cui il turista non sarebbe più venuto nel nostro comune per via dell’imposta di soggiorno si è rivelata per loro tragicamente errata, in quanto Manciano ha fatto il +22% di presenze, la provincia il +6% e Pitigliano/Sorano il +3%). Purtroppo questo aumento di presenze non si è tradotto in aumento di fatturati, ma questo è un problema di competitività del settore, già analizzato all’otd e su cui dovremo lavorare assieme agli operatori. Proprio per questo motivo, non ho dato pubblicità ai dati positivi sulle presenze, in quanto la crisi di fatturati e di utili purtroppo è molto forte, ma sono sicuro che attuando il piano di indirizzo turistico sviluppato dall’otd e finanziato dall’imposta di soggiorno, riusciremo a dare una forte spinta in avanti;

Conclusioni

In sostanza, quello che vorrei ricordare è che fra tagli, mancate royalties del Tafone ed incertezze varie abbiamo fatto nel 2013 una manovra di bilancio di oltre 600.000€, senza aumentare un euro di tasse ai cittadini (l’imposta di soggiorno non si può considerare come tassa per i nostri cittadini), andando anzi ad introdurre delle agevolazioni molto sentite, come ad esempio il discorso dei comodati imu in linea retta. Non è stato assolutamente semplice, gestire tecnicamente tutti i nuovi tributi (peraltro tutto fatto internamente con grandi risparmi), ne azzeccare le previsioni di gettito, credo però sia una soddisfazione per tutti dire che abbiamo gestito al meglio la situazione, producendo risultati veri e concreti.

Adesso a livello finanziario rimane l’ultimo sforzo che sarà quello di approvare il bilancio 2015 prima della fine del 2014, questo consentirà maggiore efficienza per l’ente, dovremo inoltre concentrarci in questi mesi a completare tutte le opere pubbliche già finanziate. Se riusciremo in questo intento, io non ho il minimo dubbio, arriveranno tutte le risposte che i cittadini ci chiedono ed una netta svolta per il nostro territorio, con buona pace della minoranza che quotidianamente gufa il lavoro dell’amministrazione.

Purtroppo non è possibile conoscere una eventuale proposta alternativa della minoranza sulla gestione politica del bilancio. Questo è un vero peccato.

Assenze Minoranza